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Finalità
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Creare una coscienza civile negli
alunni per formare dei "buoni cittadini";
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Rendere gli allievi consapevoli della
necessità del rispetto di regole comuni per far parte di un contesto
sociale, scolastico o lavorativo;
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Sviluppare meccanismi di ascolto attivo
come strategia d'interazione sociale;
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Operare riflessioni sulle motivazioni
della scelta del comportamento;
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Educare alla memoria e al rispetto di
quanti hanno pagato con la vita e quotidianamente rischiano nella
lotta contro la mafia la violenza la prevaricazione;
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Educare a star bene insieme all'altro,
a riconoscere nell'altro una risorsa per la propria crescita umana;
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Valorizzare le differenze di genere e
lo spirito di collaborazione per obiettivi comuni condivisi;
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Divulgare e consolidare la cultura
antimafiosa con comportamenti improntati al rispetto delle leggi e
alla tolleranza;
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Creare negli alunni uno spirito di
collaborazione con tutte quelle autorità impegnate nella lotta alla
criminalità organizzata.
Obiettivi Specifici
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Favorire il protagonismo sano dei
giovani;
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Conoscere la storia della mafia e i
cambiamenti nel tempo;
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Conoscere il ruolo delle donne nella
"famiglia";
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Sviluppare la creatività e la fantasia
degli allievi;
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Favorire il confronto e la capacità di
ascolto tra coetanei e adulti;
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Potenziare capacità comunicative,
relazionali di analisi e di critica;
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Offrire occasioni di riflessione e di
discussione attraverso la lettura di testi (articoli, libri, film)
oculatamente selezionati per sollecitare comportamenti idonei per
combattere la cultura mafiosa ed affermare il valore della legalità,
di giustizia e di onestà quali fondamenti democratici del vivere
civile.
Attività
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Seminari tematici tenuti da magistrati,
da studiosi, dal comprovato impegno sociale per la diffusione della
coscienza democratica rivolti agli alunni delle terze e quarte
classi genitori e docenti in particolare sensibilizzarli
all'istruzione di tematiche trasversali nello scenario curricolare;
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Excursus storico sulla MAFIA dalle
"coppole" alle "holdings" attraverso filmati,
immagini e - riflessioni - Evoluzione del linguaggio mafioso;
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"Donne di mafia" profili di
donne di mafia e di donne che hanno contrastato con coraggio la
cultura omertosa;
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Corso informativo rivolto alle famiglie
ed alle associazioni per potenziare il loro impegno sociale e
sollecitare la loro partecipazione al fine di creare un ecosistema
educativo a supporto della scuola;
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Acquisto di materiale didattico
(audiovisivi, libri, monografie CD ecc.);
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Attività di produzione: a) giornale
d'istituto in cui saranno sviluppati argomenti riguardanti la crisi
dei giovani, il rispetto della legalità e i valori della democrazia;
b) Produzione e mostra di prodotti sulla tematica con tecniche e
materiali vari (pittura, fotografie, disegni, poesie, relazioni,
cortometraggi, CD Rom a scelta degli allievi); c) Interventi artistici
di operatori del teatro; d) Interventi musicali finalizzati alla
valorizzazione di tematiche di valenza sociali ed alla diffusione
della cultura antimafiosa; e) Divulgazione del progetto sul sito della
scuola.
I.C. Roncalli e l'Ed. alla Legalità
L'I.C. Roncalli di Grotte ha accolto
l'invito della Regione Sicilia a partecipare al progetto Educazione alla
Legalità fin dal primo anno.
Nel corso delle varie manifestazioni che si
sono programmate nella nostra scuola sono intervenute diverse
personalità della Magistratura , del Giornalismo, componenti della
Commissione Antimafia, dei Carabinieri, della Finanza, della Polizia,
Letterati, Persone impegnate nel Sociale, Professori e rappresentanti
delle Istituzioni.
Ricordiamo in particolare la presenza
della dottoressa Maria Falcone sorella del Magistrato Giovanni, Rita
Borsellino, Padre Ennio Pintacuda, Prof. Mannino, Dot. Birritteri, Dot. De
Francisci , Dott.ssa La Palma, Felice Cavallaro, Gaetano Savatteri, Gigi
Restivo, Matteo Collura, Comandante Molinari e tanti altri.
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INCONTRO DIBATTITO a. s. 2004-2005

a. s. 2004-2005

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Peppino Impastato

a. s. 2003-2004

a. s. 2003-2004

a. s. 2005-2006
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