Significato e finalità

 

Il  presente piano dell’offerta formativa è stato elaborato sulla base delle scelte deliberate dal Collegio dei docenti, in ottemperanza al dettato legislativo contrattuale ed  esplicita l’intenzionalità pedagogica e le azioni educative della scuola. Esso è la  sintesi culturale dell’identità dell’istituto, che sebbene articolato in tre segmenti, trova la sua unitarietà nella finalità cardine della scuola di base: “la promozione del pieno sviluppo della personalità”. Il P.O.F. espone la linea strategica e le intenzionalità di una scuola autonoma, individua gli obiettivi generali che intende perseguire attraverso una organizzazione ben definita ed un insieme di attività operative da attuare per realizzare il successo formativo.

 

Il P.O.F. è, quindi, il documento  con cui la nostra scuola

 

interpreta le esigenze di una società in trasformazione e adegua a queste esigenze le proposte formativo - culturali;

 

esplicita le scelte culturali, didattiche ed organizzative che la scuola intende perseguire nel suo compito di educazione e formazione;

 

assume impegni nei confronti dell’utenza, delle famiglie, del contesto sociale;

 

si presenta alle altre istituzioni del territorio (enti locali, ASL, scuole, associazioni di categoria, imprese e altri soggetti pubblici e/o privati);

 

consente la gestione delle risorse economiche attraverso la visione d’insieme di tutte le attività da svolgere.

 

Il P.O.F. è, in sostanza, la Carta d’identità dell’Istituto e comprende un piano intenzionale di attività organizzate, piano possibile e verificabile perché sottoposto a continuo giudizio degli utenti. Si sigla così un “contratto” fra le parti in cui gli alunni devono sapere, saper fare, saper essere e saper “vivere” con gli altri; i docenti devono saper fare e comunicare sul piano didattico; i genitori devono collaborare e confrontarsi con i figli e la scuola; il personale A.T.A. deve garantire

 

 

 

 
Casella di testo:  PREMESSA

 

 

 

 

 

 

 

 


Casella di testo: Principi  fondamentali

 

 
Casella di testo: MISSION

 

 

 

.

 

Obbligo scolastico e frequenza

 

L’obbligo scolastico,il proseguimento degli studi superiori e la regolarità della frequenza sono assi

curati con interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica da parte

di tutte le istituzioni coinvolte che collaborano tra loro in modo funzionale ed organico.

 L’istituzione scolastica si impegna a favorire le attività extrascolastiche che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dall’orario del    servizio scolastico

 

 

partecipazione e organizzazione

 

L’istituzione scolastica ,al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima

semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente.

L’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti, si fonda su criteri

di efficienza, di efficacia, flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività

didattica e dell’offerta amministrativa integrata.

Per le stesse finalità, la scuola garantisce ed organizza le modalità di aggiornamento del personale

in collaborazione con istituzioni ed Enti culturali, nell’ambito delle linee di indirizzo e delle strate

gie di intervento definite dall’amministrazione.

L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un

 compito per l’amministrazione, che assicura interventi organici e regolari.

 

EDUCAZIONE PERMANENTE

 

La scuola persegue una doppia linea formativa: verticale e orizzontale.

La linea verticale esprime l’esigenza di impostare una formazione che possa poi continuare lungo l’intero arco della vita. In tal modo la scuola fornisce le chiavi per apprendere ad apprendere per

costruire e per trasformare le mappe dei saperi rendendoli continuamente coerenti con la rapida e spesso imprevedibile evoluzione delle conoscenze e dei loro oggetti.

La linea orizzontale indica invece la necessità di una attenta collaborazione fra la scuola e gli attori extrascolastici con funzioni educative.

 

 

 

 

 

 

 

REGOLE E STATUTI DELLA SCUOLA

 

Il Regolamento d’Istituto comprende le norme relative a:

a)vigilanza degli alunni;

b)comportamento degli alunni e regolamentazione di ritardi, uscite, assenze, giustificazioni;

c)uso degli spazi, dei laboratori e della biblioteca;

d)conservazione delle strutture e delle dotazioni;

e)i criteri relativi alla formazione delle classi e all’assegnazione delle stesse ai docenti;

f)criteri relativi alla formulazione dell’orario del personale docente e A.T.A.

Definisce:

le modalità di comunicazione con studenti ed operatori;

le modalità di convocazione e di svolgimento delle assemblee di classe richieste dai genitori, dai consigli di interclasse/intersezione e consigli di classe;

il calendario delle riunioni e la pubblicazione degli atti;

le norme di comportamento degli alunni e le sanzioni disciplinari

 

Casella di testo:  L’istituto comprensivo

 

 

RISORSE UMANE

 

 

 

 

 

ALUNNI

 

Scuola dell’infanzia via Europa

 

N. 174

 

Scuola Primaria “A. Roncalli”

 

N. 174

 

Scuola Primaria “L. Sciascia”

 

N. 161

 

Scuola Secondaria di 1° grado

 

N. 185

 

DIR. SCOLASTICO

 

 

Dott.ssa Stefana Morreale

 

 

 

 

DOCENTI

 

Scuola dell’infanzia via Europa

 

N. 18

 

Scuola Primaria “A. Roncalli”

 

N. 19

 

Scuola Primaria “L. Sciascia”

 

N.23

 

Scuola Secondaria di 1° grado

 

N. 28

 

D.S.G.A.

 

 

Dott.ssa Rosalia Barba

 

ASSISTENTI

AMMINISTRATIVI

 

 

 

 

N. 4

 

 

 

COLLABORATORI SCOLASTICI

 

 

 

 

Di cui 2 con funzioni aggiuntive

 

 

 

N. 16

 

 

 

 

RISORSE MATERIALI

 

 

POSTAZIONI MULTIMEDIALI AULA INFORMATICA

 

 

Roncalli

 

11

Sciascia

 

11

Aquanova

11

POSTAZIONI  MULTIMEDIALI

 

Uffici

8

 

 

PALESTRA

Roncalli

 

1

Sciascia

 

1

Aquanova

 

1

BIBLIOTECA

 

Roncalli

1

 

laboratorio creativita’

 

Roncalli

 

1

Sciascia

 

1

laboratorio teatrale

 

Sciascia

1

 

laboratorio motricita’

Sciascia

 

1

Roncalli

 

1

 

sala mensa

Sciascia

 

1

Roncalli

 

1

Videoteca

Roncalli

 

1

attrezzature sportive

Sciascia

 

sussidi didattici

Tutti

arredo aule (cattedre, lavagne, attaccapanni, banchi e sedie)

Tutte

 

 

 

 

RISORSE FINANZIARIE

 

 

Tutte le entrate sono sintetizzate nel programma annuale contenenti  tutte le entrate aggregate secondo la provenienza;

Gli stanziamenti di spesa aggregati:

       per le esigenze di funzionamento amministrativo e didattico generale;

       per i compensi spettanti ai docenti e al personale ATA come da norme e contratti;

       per le spese di investimento;

       per i singoli progetti da realizzare

 

TIPOLOGIA

 

DESTINAZIONE

 FONDI STATALI

 

 

finanziano le spese fisse per il personale (stipendi, attività aggiuntive, incentivazioni);

 

FONDI REGIONALI

 

finanziano le spese di funzionamento (acquisto attrezzature e materiale

didattico);

 

FONDI COMUNALI

 

Finanziano le spese di competenza degli Enti locali

 

FONDI UNIONE EUROPEA

 

Finanziano  progetti  Pon

 

 

 

 

 

 

SCUOLA IN RETE  E TERRITORIO

La scuola opera in sinergia con il territorio e promuove iniziative volte a:

Valorizzare le radici culturali e della memoria storica locale con innovazioni nella qualità didattica;

Sviluppare la capacità della scuola di diventare centro propulsore per migliorare la qualità della società in cui è inserita.

        Modalità  operative:

Realizzazione di attività con soggetti esterni per l’integrazione della scuola con il territorio (Asl, Servizi Sociali, Enti ed Associazioni, Teatri, Parchi, Università).

Utilizzo di attività stimolanti (visite, uscite…); realizzazione di  esperienze interdisciplinari di conoscenza  e di integrazione con il territorio; produzione di risultati tangibili (Pubblicazioni, mostre……)

 Intese, accordi di rete, convenzioni, partecipazione ad iniziative comuni, confronti  e scambi.

                                     AGENZIE

 

COLLABORAZIONI

ISTITUZIONI RELIGIOSE:

Parrocchie

Progetto “In cammino con S. Francesco” …

ASSOCIAZIONI VOLONTARIATO

Padre Vinti

Giubbe d’Italia

ContaminaZio

Mondo giovani

Progetto Sicurezza;

Pronto soccorso;

Attività teatrali

Corale

ENTI LOCALI

Comune

Esa-Sopat Canicattì

Ed. stradale

Ed. alimentare

A.S.L.

Consultorio

Servizio Medicina Di Base

Progetto Famiglia

Prevenzione alcool e droga

ISTITUTO DI RIABILITAZIONE

Casa Della Speranza

Supporto didattico

ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA

Legambiente

 

Progetti di ed. ambientale

 

 

 

 

STRUMENTI OPERATIVI

 

Rientrano in questo ambito, quali concreti interventi per l’ampliamento e il miglioramento dell’offerta formativa, attività svolte in collaborazione con altre scuole e con il territorio:

       Ambito formazione e progettazione didattica

      Collaborazione con L’istituto Comprensivo “Balsamo” di Racalmuto-Castrofilippo e con altre 18 scuole collegate in rete per la realizzazione di progetti comuni, per la realizzazione di  iniziative di formazione  sia per i docenti e per il personale ATA;

      Collaborazione con l’Istituto professionale per i servizi turistici e commerciali “N. Gallo”  di Agrigento e con altre 7 scuole collegate in rete per la realizzazione di un  progetto di educazione alla legalità finanziato dall’Assessorato ai Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione della Regione Sicilia;

      Collaborazione con L’istituto Comprensivo “Balsamo” di Racalmuto-Castrofilippo e con altre 7 scuole collegate in rete per la realizzazione del Progetto LIRES volto allo studio e alla  valorizzazione del dialetto siciliano.

      Convenzione AID

Collaborazione con il I Circolo Didattico di Agrigento e altre 7 scuole della provincia  collegate con accordo di rete denominata “Artigianato educativo”  con annesso  un protocollo di intesa  con la Casa della speranza per attività diverse sia di ordine didattico che formativo

Collaborazione con la “Comunità Responsabile”, per la  realizzazione di  progetti sulla tematica “La città possibile” che riguardano l’educazione stradale.

 

       Ambito prevenzione della dispersione scolastica

 Collaborazione con la Scuola media “Galilei” di Raffadali  e con altre 8 scuole collegate in rete   per la realizzazione di progetti comuni, per la realizzazione di  iniziative di prevenzione della dispersione scolastica.

     Ambito continuità – orientamento

Raccordo metodologico per l’orientamento con le scuole secondarie della provincia e con enti di

 formazione professionale. Collaborazione con Enti, Associazioni , Aziende per visite e attività

legate alle scelte future degli allievi.

     Ambito integrazione del curricolo

Collaborazione con  specialisti dell’ASL, Enti pubblici, ,associazioni, per attività legate ai temi dell’educazione alla salute, educazione alla legalità, educazione alla donazione degli organi e del sangue, attività extracurricolari, concorsi, mostre, convegni.

 

    Ambito prevenzione delle tossicodipendenze e del disagio giovanile

Collaborazione con  il S.E.R.T , l’azienda ASL n. 1 Distretto di Canicattì e il Consultorio familiare di Racalmuto e Grotte per la realizzazione del progetto “Noità” finalizzato alla prevenzione delle tossicodipendenze e dell’alcol-dipendenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Casella di testo:  IL CONTESTO AMBIENTALE

STORIA DI GROTTE

Dal sito www.grotte.info riportiamo alcuni cenni sulla storia del nostro paese.

Il nostro territorio, da sempre, è stato ricco di zolfo, e già in epoca romana esistevano insediamenti”grottesi” nelle contrade “Falcia” e “Racalmari”, sorti per l'estrazione del minerale in quelle zone. Durante le aggressioni musulmane del IX secolo, gli abitanti di queste campagne si rifugiarono in alcune grotte vicino “La Petra”dando vita ad uno dei primi nuclei abitativi del paese. Nei secoli successivi ed in particolare durante il Medioevo Grotte divenne territorio feudale, proprietà di varie famiglie nobiliari. Quella che lasciò maggiori tracce fu la famiglia dei La Grua e fu anche grazie a loro che vennero innalzate molte delle chiese simbolo della storia del paese come la Chiesa Madre o la Chiesa del Purgatorio. Il XIX secolo fu invece ricco di avvenimenti per Grotte che vide la costruzione della Agrigento-Caltanissetta, l'insubordinazione, poi rientrata, di un gruppo di sacerdoti grottesi nota come “Lo Scisma di Grotte”, la fondazione di una Chiesa Evangelica e  la costruzione di una scuola elementare aperta a tutti. La fragile economia del paese nel XX secolo costrinse migliaia di persone ad emigrare e le due guerre mondiali non fecero che aumentare  questo terribile fenomeno. Infine dagli anni '50 in poi il paese divenne “moderno”, ovvero vennero costruite fognature, acquedotti, scuole elementari prima e medie poi ed infine una biblioteca. Oggi il nome del nostro paese viene associato per lo più al commercio, attraverso il quale Grotte si è trasformato e ha affidato le  zolfare al suo passato. 

Collocazione spazio-temporale

Grotte è un paese di collina che confina con Racalmuto, Favara, Comitini, Aragona, Milena e Campofranco

Collocazione spazio-temporale

 

Struttura economica del territorio

L’attività principale è caratterizzata dal commercio, con numerose aziende che vendono tappeti, corredi, pellicce ed altri articoli all’ingrosso e al dettaglio. L’attività agricola un tempo fiorente ha registrato un notevole calo soprattutto nelle coltivazioni di grano, mandorle e frutta. In tempi recenti, si è assistito alla creazione di nuovi impianti di vigneti ed uliveti con l’avvio di qualche attività di trasformazione di tali prodotti in una cantina e in un oleificio. Per la difesa del suolo e dell’ambiente sono state destinate delle aree alla forestazione. Particolarmente curato è il bosco “Firrio-Cantarella” con un’area attrezzata per la ricezione turistica. Nel circondario operano diverse aziende gestite da grottesi.

 

 

 

 
 


 

 

Andamento demografico

 

La popolazione del Comune di Grotte nell’anno 2000 contava 6404 abitanti mentre oggi si aggira attorno ai 6024 abitanti.

 

RISORSE TERRITORIALI

 

Associazione sportiva “UNIVERSAL GYM”

Presidente Cacciato Massimiliano  Sede Legale: Via Ingrao, Grotte

Associazione culturale “L. VISCONTI”

Presidente Bellavia Salvatore  Sede legale: Vicolo Verdi Grotte

Consulta pastorale cittadina

Presidente Arnone Giovanni  Sede Legale: Piazza Umberto I Grotte.

Associazione donatori “ADAS”

Presidente Terrana Giuseppe  Sede Legale: Viale della Vittoria Grotte.

Associazione donatori “AIDO”

Presidente Zucchetto Pietro  Sede Legale in Grotte

Associazione musicale “G.ROSSINI”

Presidente Salvaggio Salvatore  Sede Legale: P.le Berlinguer, 4 Grotte.

Associazione musicale “VERDI”

Presidente Castronovo Vincenzo  Sede Legale: C.so Garibaldi Grotte.

Associazione sportiva “ATHLOS”

Presidente Lauria Angelo  Sede Legale: Viale della Vittoria 3 Grotte

Associazione “PAS DE DANSE”

Presidente Paradiso Antonella  Sede Legale: via Mad. delle Grazie,30 Grotte

Associazione polisportiva “ATHENA”

Presidente Agnello Vincenzo  Sede legale: C\da Fiumara Grotte

Associazione sportiva “INTER CLUB”

Presidente Castiglione Salvatore  Sede Legale: C\da Fontanelle 54 Grotte

Associazione “MONDO GIOVANI”

Presidente Ignazio Infantino  Sede Legale Grotte

Compagnia Siciliana Folkloristica “CITTA’ DI GROTTE”

Presidente Lombardo Giovanni  Sede Legale: Viale Matteotti, 98 Grotte

Associazione culturale e sportiva “ALL STAR”

Presidente Rizzo Salvatore  Sede Legale: Viale della Vittoria, 145 Grotte

Associazione sportiva “HERBESSUS”

Presidente Criminisi Francesco  Sede Legale in Grotte

Organizzazione nazionale volontariato “GIUBBE D’ITALIA”

Presidente Cimino Diego  Sede Legale: P.zza Umberto I Grotte

Compagnia Folk “TRISCELE”.

Presidente Terrana Giuseppe Sede Legale: Via Giovanni XXIII

Compagnia Folk “HERBESSUS”

      Presidente Fabio Bellomo Sede Legale: Via Cavour, 88 Grotte

Associazione sportiva “PAN SAGITTARIUS”

      Presidente Vizzini Francesco Sede Legale: Viale della Vittoria Grotte

Associazione musicale “ROSSINI” Sede Legale: Piaz.le Berlinguer n° 4 Grotte

Presidente M° Salvaggio …

Associazione culturale “ContaminaZio” Sede legale via Verdi 14 Grotte

Presidente Giovanni Volpe

-Associazione culturale PuntoInfo sede legale via fratelli Ingrao n.87/B Grotte

Presidente Carmelo Arnone

 

RISORSE  AMBIENTALI

La “Rocca della Petra”  Territorio di Comitini.

Bosco “Firrio-Cantarella”.

Le Grotte in C/da Confine.

La Fontana.

Il calvario con le stazioni della via Crucis dipinte da artisti contemporanei.

Le chiese con alcune opere d’arte: “Il Crocifisso” di autore ignoto, “La Natività” che si presume sia del pittore racalmutese Pietro D’Asaro, la statua dell’Immacolata dello scultore Serpotta, la tela raffigurante S.Maria Goretti del pittore locale Renzo Collura.

La casa di Padre Vinti.

La torre del Palo.

 

 

 

Associazione sportiva “HERBESSUS”

Presidente Criminisi Francesco  Sede Legale in Grotte

Organizzazione nazionale volontariato “GIUBBE D’ITALIA”

Presidente Cimino Diego  Sede Legale: P.zza Umberto I Grotte

Compagnia Folk “TRISCELE”.

Presidente Terrana Giuseppe Sede Legale: Via Giovanni XXIII

Compagnia Folk “HERBESSUS”

      Presidente Fabio Bellomo Sede Legale: Via Cavour, 88 Grotte

Associazione sportiva “PAN SAGITTARIUS”

      Presidente Vizzini Francesco Sede Legale: Viale della Vittoria Grotte

Associazione musicale “ROSSINI” Sede Legale: Piaz.le Berlinguer n° 4 Grotte

Presidente M° Salvaggio …

Associazione culturale “ContaminaZio” Sede legale via Verdi 14 Grotte

Presidente Giovanni Volpe

Associazione culturale “Punto Info” Sede Legale Via Ingrao n.87/B Grotte

Presidente Carmelo Arnone

 

 

 

RISORSE  AMBIENTALI

 

La “Rocca della Petra”  Territorio di Comitini.

Bosco “Firrio-Cantarella”.

Le Grotte in C/da Confine.

La Fontana.

Il calvario con le stazioni della via Crucis dipinte da artisti contemporanei.

Le chiese con alcune opere d’arte: “Il Crocifisso” di autore ignoto, “La Natività” che si presume sia del pittore racalmutese Pietro D’Asaro, la statua dell’Immacolata dello scultore Serpotta, la tela raffigurante S.Maria Goretti del pittore locale Renzo Collura.

La casa di Padre Vinti.

La torre del Palo.

Tombe di epoca molto remota in c/da Scintilia.

 

 

 

 

 

 

 

 

RISORSE CULTURALI

 

 

Il tessuto socio-culturale è discretamente qualificato. Grazie all’azione sensibile delle agenzie educative (famiglia, scuola, parrocchia, associazioni culturali e di volontariato e degli Enti e Istituzioni del territorio si sta realizzando una progettazione integrata volta a migliorare la qualità della vita con progetti che riguardano la crescita personale di tutta la comunità sociale.

Alla scuola compete assumere il ruolo di protagonista e di regista per realizzare un sistema formativo integrato che abbia come finalità primaria la realizzazione del successo formativo e la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Particolare attenzione è riservata alla cultura da parte dell’Amministrazione comunale mediante il premio letterario Racalmare “Leonardo Sciascia” Città di Grotte ormai di rilievo nazionale ed internazionale, mostre fotografiche, di pittura, scultura, rappresentazioni teatrali, il premio “Nino Martoglio” e le edizioni annuali dei meetings sulla legalità.

Attenzione particolare è stata rivolta alla promozione dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza con le iniziative promosse dall’assessorato ai servizi sociali ai sensi della L.285/97.Si registra anche un proliferare di associazioni culturali, sportive e ricreative che consentono ai giovani di curare interessi diversi: sport, folklore, iniziative di animazione socio-culturale.

Per quanto riguarda la solidarietà si organizzano gite per anziani e si provvede all’assistenza domiciliare degli stessi. Inoltre si sono realizzate attività ricreative e promozionali nel campo dello sport e convegni con l’intervento di molte personalità del mondo della cultura per onorare la memoria dello scrittore Leonardo Sciascia. Iniziative che contribuiscono a vivacizzare gli interessi culturali della cittadinanza. Il Paese dispone di campi di tennis, un campo di calcetto, uno stadio, un campetto di bocce e sono state recuperati alcuni spazi verdi. I luoghi di aggregazione più frequenti sono: i giardini e le villette comunali. Le palestre scolastiche, la biblioteca comunale e le varie associazioni permettono ai ragazzi di ritrovarsi insieme per socializzare e soddisfare, almeno in parte, le loro esigenze di ordine culturale, spirituale e di svago.

 

 

 

 

 
Casella di testo:  Analisi della situazione di base

 


 

 
 

 

l

a

 

s

o

c

i

e

t

a’

Caratteristiche

 

BISOGNI FORMATIVI

Complessità, data dalla contemporanea presenza  di valori, culture, idee, eventi e comportamenti spesso contraddittori

 

 

Capacità di problematizzazione,valutazione, scelta e decisione

 

 

Frammentazione

 

Capacità di individuare nuclei aggreganti

 

Multiculturalità.

 

Capacità di assumere le diversità come risorse

 

 

Scarso rispetto della legge e del vivere civile

Riconoscere la necessità di darsi delle

 regole, applicarle e rispettarle.

 

 

Informatizzazione

 

Conoscere i nuovi linguaggi informatici   ed usare nuove tecnologie                                                                   

 

 

Cambiamento iperaccelerato

 

Capacità di individuare tale cambiamento di gestirlo e di orientarlo

 

 

Lingua inglese

 

Conoscere le lingue comunitarie

 

i

l

 

p

a

e

s

e

 

Scarsa partecipazione alla vita sociale

 

 

 

Incrementare i livelli di partecipazione sociale

 

Stratificazione sociale prevalente

Conoscere Enti ed Istituzioni che possono  facilitare l’accesso al mondo del lavoro e all’orientamento

 

Pochi professionisti e laureati

Orientare verso la capacità di creare imprenditoria locale

 

Molti disoccupati, soprattutto donne

Edilizia ed agricoltura in crisi

 

Rivitalizzare le attività specifiche del territorio

Scarsa presenza di strutture ricreative

Conoscere ed utilizzare le strutture del territorio


 

 


G

L

I

 


A

L

U

N

N

N

I

Caratteristiche

 

BISOGNI FORMATIVI

Carenze di natura comunicativa e relazionale.                                                                                 

Sviluppare le capacità comunicative e linguistiche

Mancanza di spazi o centri di aggregazione

Fruire di spazi aggreganti che favoriscono relazioni positive

Passività e dipendenza dai media, invasione di immagini 

Fruizione critica dei messaggi, capacità di codificare e decodificare

Rapporti interpersonali non gratificanti o

 positivi

Conoscere se stessi per interagire positivamente con gli altri e “star bene” nell’ambiente; sviluppare capacità di lavorare in gruppo.                                                                                    

Esperienze legate a modelli non del tutto positivi

 

Sviluppare capacità di comunicazione       ed acquisire tecniche di animazione.Sviluppare la manualità e l’operatività. Conoscere i vari linguaggi.                                                

     L

E

 

F

A

M

I

G

L

I

E

Buona partecipazione alla vita scolastica

Consapevolezza diffusa della necessità  di partecipare attivamente alla vita della scuola

Partecipazione attiva alla vita scolastica

Assumere la responsabilità rispetto al contratto formativo della scuola

Crescita culturale come presa di coscienza  da situazioni di subalternità rispetto a realtà più progredite

Richiesta di: strutture adeguate,

Servizio di mensa scolastica gestito

 dal      Comune, servizio di scuola-

bus, percorsi laboratori ali.

Fattiva partecipazione alla vita scolastica

Conoscere ed utilizzare le opportunità di aggregazione, socializzazione, informazione e formazione, offerte della scuola


 

 


 

 
Casella di testo: La  programmazione degli interventi

FINALITA’ EDUCATIVE GENERALI

 

Per la formulazione delle finalità formative e cognitive comune ai due ordini di scuola , senza prescindere dalle diversità oggettive e dalle diverse difficoltà operative legate alle dif­fe­renti  età degli alunni della scuola di base, gli insegnanti  partono da un con­cetto di fondo secondo il quale  compito primario e irrinunciabile della scuola è quello di:

   f o r m a r e:    guidare all’assunzione di comportamenti  (il saper essere)

   i s t r u i r e:     guidare alla graduale acquisizione di conoscenze   (i saperi)

   e d u c a r e:      guidare all’acquisizione di competenze  (il saper fare) 

   o r i e n t a r e: guidare all’acquisizione della capacità di inserirsi in modo con­sapevole nella società.

 

Partendo da tale presupposto i docenti, nella loro collegialità, hanno espresso le seguenti finalità:

promuovere la centralità dell’alunno come attivo costruttore del proprio sapere;

offrire agli alunni occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi di base;

Promuovere l’alfabetizzazione di base attraverso l’acquisizione dei linguaggi simbolici 

Far sì che gli alunni acquisiscano gli strumenti di pensiero necessari per apprendere e selezionare le informazioni;

Favorire l’autonomia di pensiero;

Fornire agli alunni le occasioni per capire e stesso e prendere consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse

Formare cittadini in grado di partecipare consapevolmente alla costruzione di collettività più ampie e composite, siano esse nazionali, europee o mondiali

Costruire il  senso della legalità e sviluppare un’etica di responsabilità per migliorare il proprio contesto di vita

 

 

 

 

 

 

 


 

 



Casella di testo:  Organizzazione delle attività



 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CLASSI

 

 

 

 

 

 

 

INSEGNANTE RESPONSABILE

 

ARTE E IMMAGINE

 

1e- 2e A/B

 

Carchiolo Giuseppina

 

CREATIVITA’

 

3e C- 4eC/B

 

Scimè- Montalbano

 


 

 




 

 

 

 

 

 

TEMPO SCUOLA E ORARIO DI FUNZIONAMENTO 

 

 

 

            Dalle scelte effettuate dalla nostra scuola  si desume il tempo scuola annuale e settimanale:

 

 

 

Scuola primaria

 

 

 

Tempo scuola

 

Annuo

 

Settimanale

Obbligatorio

Facoltativo

Totale

Obbligatorio

Facoltativo

Totale

891

99

990

27

3

30

 

 

Le  ore di attività settimanale sono distribuite in 6 giorni da 5 ore ciascuno.

 

 

 

Scuola secondaria

 

Tempo scuola

 

Annuo

 

Settimanale

Obbligatorio

Facoltativo

Totale

Obbligatorio

Facoltativo

Totale

952

99

1056

29

3

32

 

 

Le ore di attività settimanali sono distribuite in 6 giorni laboratori

 

 

 

ACCOGLIENZA E CONTINUITA' EDUCATIVA

 

Sono interessati in  modo specifico alunni e docenti delle sezioni iniziali di scuola dell’infanzia, delle classi prime e  quinte delle elementari, prime e terze delle medie.

Attività previste:

Attività centrate su:

conoscenza e socializzazione

esplorazione degli spazi scolastici

predisposizione di aule accoglienti per l'inizio dell'attività didattica

utilizzazione del materiale inserito nel fascicolo personale.

Le attività programmate prevedono:

        incontri tra insegnanti dei vari ordini di scuola,
        incontri di formazione e informazione per i genitori
       formazione classi 1 medie - accoglienza alunni – comunicazioni tra le classi degli anni ponte
       scuola dell'infanzia - scuola elementare: laboratori didattici  comuni
       scuola elementare- scuola media: laboratori didattici i con gemellaggio tra  classi

 

ORIENTAMENTO

Partendo dai bisogni diffusi nella nostra società, quali:

bisogno di identità;

bisogno di progettualità;

bisogno di realtà;

bisogno di competenze e di conoscenze significative

bisogno di inserirsi nel mondo del lavoro

nel corso del triennio della scuola secondaria si realizzerà il progetto orientamento che coinvolgerà diverse realtà:alunni, famiglie, scuola e società.

L’orientamento vedrà, altresì, coinvolti anche i docenti di scuola dell’infanzia e primaria.

Le attività proposte saranno di sostegno, recupero e promozione delle eccellenze.

Gli obiettivi del progetto saranno formativi e orientativi.

Formativi:

sviluppo della personalità in tutte le direzioni;

conquista di capacità logiche, scientifiche, operative e delle corrispondenti abilità;

 

 

 

progressiva maturazione della coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno.

 

Orientativi:   
conoscere a fondo se stessi e la realtà socio – economica che li circonda;

consolidare le capacità decisionali al fine di operare scelte realistiche nell’immediato e nel futuro, senza rinunciare ad un progetto di vita personale.

Attraverso un lavoro pluriennale gli alunni saranno portati a:

Conoscere la realtà che li circonda

Conoscersi (scoprire interessi, necessità, aspirazioni, capacità) per meglio orientarsi.

Progettare per scegliere in modo responsabile e autonomo in modo da soddisfare le personali esigenze e quelle della società in cui si vive.

 

HANDICAP E SVANTAGGIO

 

In riferimento alla legge del 5\2\92 n.104, alla C.M. n.258 del 22\9\1983, viene costituito il gruppo di lavoro e studio con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte nel piano educativo individualizzato degli alunni in situazione di handicap.

Il gruppo di lavoro e di studio ha come finalità l’integrazione e la socializzazione degli alunni all’interno della nostra scuola. L’obiettivo che il gruppo intende raggiungere è di favorire negli alunni la conoscenza di sé, migliorare le relazioni con il personale della scuola, potenziare le capacità cognitive, migliorare le capacità astrattive di comprensione, di sintesi, d’analisi e migliorare i ritmi di  apprendimento. Il gruppo di lavoro procederà alla verifica di tutte le attività formative degli alunni in situazione di handicap e\o svantaggio, analizzerà i contributi specifici che possono derivare dalle discipline coinvolte nel piano educativo individualizzato. Si ritiene che l’innalzamento della qualità dell’integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap e svantaggio passi principalmente attraverso un percorso formativo di carattere pedagogico e didattico, proprio in relazione al sostegno, agli interventi e ai servizi per gli studenti.

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Diagramma di sintesi : SOSTEGNO ALL’INTEGRAZIONE SCOLASTICO SOCIALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INTERVENTO PEDAGOGICO-DIDATTICO

Diagnosi funzionale

Profilo dinamico Funzionale

Piano educativo-individualizzato

 


 

 

 

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ

 

 Un’emergenza speciale nella nostra società è costituita dal fenomeno mafioso e dalle altre forme di criminalità organizzata.

Occorre prendere atto  della circostanza che la mafia si pone, rispetto al tessuto sociale del Paese, come una comunità che , al suo interno , ha sostituito alle regole del diritto quelle della sopraffazione, e della violazione e che tali regole intende proiettare al di fuori di essa. Di fronte a tale situazione la scuola ha il dovere di promuovere prima una riflessione e poi un’ azione volta a alla riaffermazione dei principi irrinunciabili della libertà e della legalità .

La lotta alla mafia e alle altre forme di criminalità organizzata costituisce un’occasione decisiva per la difesa delle istituzioni democratiche e per la creazione di condizioni di vita civile per tutti i cittadini. Le attività di conoscenza del fenomeno mafioso e per la costituzione di una coscienza civile contro la criminalità mafiosa hanno come obiettivo la conoscenza e la consapevolezza della gravità del problema, la modifica di comportamenti individuali negativi  e l’acquisizione di comportamenti tali da contribuire a creare una coscienza individuale e collettiva che rifiutando la corruzione e la violenza mafiosa opera nel rispetto del diritto e della legge.

PROGRAMMA FAMIGLIA

Il programma famiglia è un progetto che nasce dall’esigenza di effettuare un cammino unitario tra scuola e la famiglia. Esso ha lo scopo di completare la strategia d’intervento per l’educazione alla salute, un bene che la famiglia e la scuola, ciascuna nel suo ambito, sono tenute a perseguire. I corsi che si realizzeranno non vano intesi in modo flessibile, partecipato, condiviso. Saranno veramente un’occasione di dialogo e di scoperta della ricchezza che la problematica presenta. Si tratterà dunque di una opportunità per i genitori, organizzata dai genitori i quali, ragionando sulle comuni difficoltà, possano scoprire, anche con l’aiuto di persone competenti, l’importanza di riflettere su comportamenti, esplicitare sentimenti e mettere in comune esperienze e vissuti significativi.

Il “Progetto Genitori” sarà quindi un’occasione per instaurare nella scuola possibili collaborazioni e reti di relazioni, con lo scopo di diffondere nelle famiglie la cultura della prevenzione.

I corsi sono progettati e realizzati nella scuola con la partecipazione di esperti eserni (operatori A.S.L.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I PROGETTI DELLA SCUOLA DI BASE

  

 
 

 


PROGETTI COMUNI

CLASSI

INSEGNANTI REFERENTI

DURATA E

ORARIO

 

Solidarietà

Tutte

Volpe  -  Di Mino G.

Annuale

Curriculare

 

Legalità

4^ S. p.

Tutte s. sec.

Casà -  Schillaci

Annuale

Curriculare

 

Newspaper game

4^ S. p.

2^ S. s.

Castronovo  -  Schillaci

Annuale

Curriculare

 

Demetra

5^ S. p.

3^ S.s.

Castronovo  -  Schillaci

Annuale

Curriculare

 

Educare alla pace

“ A scuola costruisco la pace”

5^ S. p.

2^ S.s.

Di Mino– Volpe– Lattuca

Annuale

Curriculare

 

Educazione alimentare

1e- 2e- 3e S. p.

3e S.s.

Spitaleri   -   Di Sano

Annuale

Curriculare

 

Educazione ambientale

5e S.p.

1e-2e- 3e  S.s.

Spitaleri  - Fantauzzo

Annuale

Curriculare

 

Tutti al traguardo

Alunni in difficoltà

Zagarella

Annuale

Curriculare

 

Continuità

1e- 5e S.p.

1e      S.s.

Iannuzzo

 

Annuale

Curriculare

 


PROGETTI scuola secondaria

CLASSI

INSEGNANTI REFERENTI

ORARIO

Giornalismo

3e

Distefano

Curriculare

Noità

Tutte

Distefano   -   Zaffuto

Curriculare

Help recupero in matematica

1e- 2e

Fantauzzo

Extracurriculare

Help recupero in italiano

1e- 2e

Carlisi

Extracurriculare

Trinity

3e

Busuito– Cipolla

Extracurriculare

Giochi matematici

1e- 2e-3e

Distefano-Fantauzzo

Extracurriculare

Giochi sportivi

Tutte

Bennardo

Extracurriculare

Patentino

3e

Bennardo

extracurriculare

Lires parlar siciliano

1e -  2e

Salvaggio   -   Zucchetto

Arnone

Extra-Curriculare

 

PROGETTI SCUOLA

PRIMARIA

CLASSI

INSEGNANTI REFERENTI

Orario

Accoglienza

1e A/B/C/D

Mancuso   -  Serafino

Curriculare

.

Min i olimpiade agrigentina

Tutte

Zaffuto

Curriculare

Trinity

 

5e C/D

Iannuzzo

Curriculare

Holidays and events

Tutte

Iannuzzo

Curriculare

Promozione successo formativo

4e A

Lanza

Curriculare

Tutti in blog

4e C/D

Casà

Curriculare

Lires parlar siciliano

5e

Salvaggio   -   Zucchetto

Extra-Curriculare

Gruppo folk

5e C/D

Polizzi   -   Spitaleri

Extra-Curriculare

I piccoli dell’herbessus

1e C/D

Serafino   -   Sferrazza

Extra-Curriculare

Progetto recupero “….Posso fare di più”

3e- 4e- 5e C/D

Valenza  -   Scimè

Extra-Curriculare

Progetto recupero “ Promozione al successo formativo”

3e- 4e- 5e A/B

Gioia    -   Tirone

Extra-Curriculare

Educazione stradale

“La città possibile”

4e C/D

Gomena  -  Montalbano

Curriculare



 

Casella di testo:  Staff del dirigente
 

 

 


SOGGETTI

FUNZIONE

 

DIRIGENTE

SCOLASTICO

 

 

 

Dott.ssa Morreale Stefana

 

 

 Assicura la gestione unitaria dell’Istituto, ne ha la legale rappresentanza, è responsabile della gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio.

 

 

COLLABORATORE DEL DIRIGENTE

 

Ins.  Casimiro Maria 

 

 

Attività di :

sostituzione del dirigente scolastico in caso di assenza od impedimento;

certificativa  nei riguardi  dell’utenza della scuola .;

organizzativa generale dell’istituzione scolastica;

amministrativa per gli affari correnti ed ordinari

referente  delle problematiche legate alla gestione della sicurezza e dell’emergenza

 

 

RESPONSABILI DI PLESSO

 

 

 

Ins. Distefano antonio

 

Ins. Zucchetto Calogera

 

Ins.  Iannuzzo Raimonda

 

Attività di  :

collaboratore del dirigente scolastico negli atti e nella gestione ordinaria dell’istituzione scolastica;

interfaccia organizzativo  nei riguardi  di tutta l’utenza della scuola

interfaccia amministrativo per gli affari correnti ed ordinari con il personale insegnante della scuola

referente del dirigente scolastico per problemi didattici ed educativi

referente del dirigente scolastico per problemi legati alla sperimentazione ed attuazione dell’autonomia scolastica


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

FUNZIONI

STRUMENTALI

AL P.O.F

 

 

 

 

AREA 1

 

Ins. Casà Giuseppina

Gestione del piano del POF

 

 

 

Coordinamento delle attività del pof

Coordinamento della programmazine curriculare ed extracurricalare

Valutazione delle attività del pof

 

AREA 2

 

Prof. Schillaci Luigi

Sostgno al lavoro dei docenti

 

 

 

Coodinamento dell’utilizzo   delle nuove tecnologie e creazione sito web.

Cura della documentazione educativa

Coordinamento dell’utilizzo della biblioteca.

Produzione dei materiali didattici

AREA 3

 

Interventi e servizi per gli studenti

Prof.ssa Fantauzzo Pasqualina

Coordinamento delle attività extracurriculari, di compensazione, integrazione e recupero.

Coordinamento dell’attività di orientamento e tutoraggio

Coordinamento e gestione delle attività di educazione alla salute

 

AREA 4

 

Integrazione orizzontale e verticale

Ins. Castronovo Rossana

 

 

 

Cooordinamento dei rapporti scuola famiglia

Coordinamento e gestione delle attività  e continuità

Coordinamento dei rapporti con enti e istiutzioni presenti nel territorio

Coordinamento e gestione del piano di formazione e aggiornamento

Coordinamento visite guidate e viaggi d’istruzione (scuola primaria). 

 

 

 

AREA 5

Coodinamento delle attività per la scuola dell’infanzia

 

Ins. Taormina Maria

 

 

 

 

 

 

 

Coordinamento della programmazione curriculare e d extracurriculare scuola dell’infanzia

Coordinamento e gestione delle attività di continuità ed orientamento tra scuola dell’infanzia e della scuola primaria

Coordinamento dei rapporti tra scuola e famiglia

Cura e coordinamento dei rapporti con enti e istituzioni presenti nel territorio

 

AREA 6

Coordinamnento delle attività di autoanalisi

 

Prof. Distefano Antonio

 

 

 

 

 

 

 

 

 Coordinamneto e gestione delle attività del  progetto Pilota 3 per la valutazione del servizio scolastico

Cordinamento e gestione della partecipazione ai giochi matematici

Coordinamento e valutazione dell’attività  della commissione elettorale

Cura e coordinamento della progettazione di interventi e misure per la presentazione di progetti POR e PON

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Casella di testo:  Commissioni
 

 

 

 


 

 FUNZIONE

 INS. REFERENTE

 

 

COMMISSIONE

 POF

Predispone materiali di analisi e discussione per consentire agli organi collegiali di progettare operare il monitoraggio e la revisione in itinere del Piano dell’offerta formativa , del piano annuale delle attività.

Ins. Casà Giuseppina

 

COMMISSIONE

GRUPPO H

E’ formato da tutti gli insegnanti coinvolti in esperienze di integrazione degli alunni diversamente abili; predispone i Piani educativi  individualizzati di ciascun alunno e ne cura l’applicazione e la valutazione, cura i rapporti con l’équipe multidisciplinare della ASL.

Ins. Zagarella Mimma

 

 

COMMISSIONE PER LA CONTINUITÀ (GUC)

 

Gruppo che promuove iniziative per  la continuità infanzia/primaria/secondaria. Si occupa in particolare della messa a punto di proposte per la formazione delle sezioni di scuola dell’infanzia , delle classi prime della scuola primaria e secondaria.

Ins. Iannuzzo Valeria

 

 

COMMISSIONE ELETTORALE

Ha il compito di coordinare tutte le proposte in merito all’orario degli alunni e dei docenti e di curarne la predisposizione in base ai criteri indicati dal Collegio e dal Consiglio d’Istituto.

Prof. Carlisi Salvatore

GRUPPO VALUTAZIONE\

AUTO

ANALISI

 

 

 

Avrà il compito di realizzare iniziative volte al monitoraggio dei processi in atto e partecipazione alle prove di verifica dell’INVALSI.

 

Prof. Distefano Antonio

 

COMMISSIONE

SICUREZZA

 

Monitorare le condizioni di sicurezza delle diverse strutture scolastiche dell’I.C. e segnalare prontamente eventuali interventi e pericoli.

Ins. Zaffuto Attilio


 

 

COMMISSIONE ORARIO

Coordina le proposte in merito all’orario degli alunni e degli  insegnanti e cura la predisposizione dell’orario i base ai criteri indicati dal Collegio dei docenti e del Consiglio d’Istituto

Ins. ti Zucchetto Calogera

e Arnone Mariangela

COMMISSION E

PROG. EDUCATIVA

Elabora la programmazione educativa di istituto

Ins. Di Mino Antonella


Casella di testo:  Servizi

 

Casella di testo: CALENDARIO SCOLASTICO 


INIZIO LEZIONI

13 SETTEMBRE 2007

TERMINE LEZIONI

7 GIUGNO 2008

TUTTI I SANTI

FESTIVITÁ DEI DEFUNTI

1 - 2  NOVEMBRE 2007

scuola primaria e dell’infanzia

1 - 2  -  3  NOVEMBRE 2007

 scuola secondaria

FESTA DEL SANTO PATRONO

 

14 NOVEMBRE 2007

FESTA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE

8 DICEMBRE 2007

FESTIVITÁ NATALIZIE

24 DICEMBRE

05 GENNAIO 2008

MERCOLEDI’ DELLE CENERI

13 FEBBRAIO 2008

FESTIVITÁ PASQUALI

20 MARZO 2008

25 MARZO 2008

 

ANNIVERSARIO DELLA           LIBERAZIONE

25 APRILE 2008

FESTA DEI LAVORATORI

1 MAGGIO 2008

FESTA NAZIONALE DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2008



 

 

 

FORMAZIONE

 

L'aggiornamento e la formazione vengono organizzati  prioritariamente come attività di ricerca-azione, in modo che lo stesso abbia carattere non episodico e sia legato al procedere dell'attività didattica.

 

OBIETTIVI

Promuovere le attività di aggiornamento, formazione, sperimentazione che possono concorrere al miglioramento del servizio scolastico;

produrre la diffusione di positive innovazioni sia di carattere metodologico-didattico, sia di carattere organizzativo.

 

L’art.61 del CCNL del 24 luglio 2003 ribadisce un principio di fondamentale importanza: “la formazione come leva strategica per la crescita professionale, per il sostegno agli obiettivi del cambiamento, per un’efficace politica di sviluppo delle risorse umane”; con tale presupposto le attività di formazione e aggiornamento rappresentano un sostegno all’innovazione in corso, incentivano il cambiamento e costituiscono uno strumento utile per il miglioramento delle competenze professionali.

Il piano di formazione e aggiornamento per l’anno in corso si concretizzerà nell’articolazione di una progettazione interna in grado di rispondere ad esigenze formative collettive ed individuali di aggiornamento culturale e professionale, tenendo conto delle aspettative del personale rispetto ad una professionalità in rapida evoluzione.

 

AZIONI

I temi legati al miglioramento delle pratiche didattiche, alla rilevazione dei disturbi dell’apprendimento, alla predisposizione di attività laboratoriali saranno oggetto di dibattito, ricerca e approfondimento. Saranno altresì proposte tematiche relative alla sicurezza, alla privacy, al pronto soccorso ed alla prevenzione incendi.

Altre iniziative di formazione saranno rivolte al personale ATA in base alle esigenze formative manifestate dal personale.